Agguato al consigliere comunale di Torino Musy

Alberto Musy, consigliere comunale di Torino, è stato colpito da quattro colpi di pistola mentre usciva di casa in pieno centro poco prima delle 8 e 30 di mattina. A colpirlo un uomo con casco integrale.
12 AGO 20
Immagine di Agguato al consigliere comunale di Torino Musy
Alberto Musy, consigliere comunale di Torino, è stato colpito da cinque colpi di pistola mentre usciva di casa in pieno centro poco prima delle 8 e 30 di mattina. A colpirlo un uomo con casco integrale.

Subito soccorso, è stato trasportato all'ospedale Molinette e si troverebbe in rianimazione. Uno colpo di pistola lo avrebbe infatti raggiunto alla tempia. I medici spiegano che le sue condizioni sono gravissime.
Poco dopo le 10 il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha detto a TgCom24 che Musy non sarebbe più in pericolo di vita: "Per ora la dinamica è sotto indagine della polizia che deve darci più informazioni possibili perché tutto è avvenuto senza testimoni. La vicenda ha destato sgomento in tutta la città. Nonostante siano stati esplosi diversi colpi d'arma da fuoco non sembra che siano stati colpiti organi vitali. Le condizioni sono gravi ma Musy non è in pericolo di vita".
Alberto Musy è capogruppo al Comune di Torino dell'Udc e Alleanza per la Citta' Verso il Terzo Polo. E' professore ordinario di Diritto Privato Comparato all'Università del Piemonte Orientale, facoltà di Economia di Novara. Avvocato del Foro di Torino, è socio dello studio 'Musy Bianco e Associati". E' membro dell'Associazione Italiana di Diritto Comparato e del comitato di redazione di Biblioteca della Libertà e del board del Centro Studi Luigi Einaudi di Torino. E' presidente dell'associazione 'Corridoi Atlantici' che dal 2005 organizza le 'Stresa Lectures Series' e direttore della rivista elettronica 'Agenda Liberale'. Nel 2010 e' stato nominato rappresentante comune degli azionisti privilegiati di Exor. Ha condotto ricerche e studi in tema di circolazione del modello giuridico anglo-americano in Italia, curando in modo particolare gli aspetti relativi al trust, alle interazioni tra scelte d'impresa e ambiente normativo e all'efficienza della giustizia civile. Il suo curriculum politico conta un'assidua militanza nelle file della Gioventù Liberale Italiana (1988-1993) di cui e' stato segretario cittadino a Torino e vicesegretario nazionale dal 1990 al 1993. Nel 2011 e' stato candidato sindaco per la coalizione del Nuovo Polo per l'Italia e ha ricevuto piu' di 22mila preferenze.